fbpx

3 suggerimenti per gestire e organizzare il magazzino aziendale

Oggi parliamo di gestione e organizzazione del magazzino aziendale. Non è semplice agire nel modo più proficuo e corretto, soprattutto se si è alle prime armi, ma con alcuni semplici consigli si potrà decisamente fare la differenza. Ecco tre suggerimenti per chi vuole gestire e organizzare il magazzino aziendale nel modo migliore.

1. Munisciti di tutto ciò che serve

Cosa serve per gestire e organizzare il magazzino aziendale al meglio? Sicuramente ti serve il personale più adeguato, ma servono anche gli strumenti giusti. In questi ultimi rientrano:

  • i software per la logistica,
  • i macchinari per la movimentazione e il sollevamento delle merci,
  • i migliori materiali per l’imballaggio e lo stoccaggio.

Già avvalendoti di tutto ciò che serve, a partire dalle più ottimali risorse umane, sarai molto più che a metà dell’opera!

2. Calcola l’indice di rotazione del magazzino

Come ben sai, il tasso di rotazione sta ad indicare il tempo che un determinato tipo di merce impiega per lasciare definitivamente il deposito. Questo si rivela un fattore molto importante per capire se e cosa bisogna migliorare all’interno del proprio ambiente lavorativo. Quando c’è troppa merce ferma per lunghi periodi di tempo in magazzino, l’azienda subisce delle perdite. Inoltre, diventa più difficile gestire e organizzare il magazzino aziendale.

Se la rotazione è elevata, va tutto bene. Se invece non lo è, bisognerà migliorare le tecniche di vendita della merce e le relative strategie di marketing. Incrementando le vendite si potrà incrementare anche l’indice di rotazione. Di conseguenza si avrà un magazzino in cui la merce non resta mai ferma per troppo tempo. Questo porterà più guadagni e aiuterà anche ad ottimizzare la gestione del deposito.

3. Per gestire e organizzare il magazzino aziendale, ti serve lo spazio adeguato

La merce ha bisogno del giusto spazio e anche i tuoi dipendenti hanno bisogno di abbastanza spazio per lavorare bene. Pertanto, è una buona idea evitare di avere il magazzino troppo pieno. Il sovraccarico potrebbe inoltre creare problemi di organizzazione e perdite di tempo, nonché aumentare il rischio di danni alla merce. Perciò, quando lo spazio disponibile non è abbastanza, quello che serve è un magazzino di supporto.

Per non spendere troppo e per limitare i vincoli contrattuali, puoi valutare la possibilità di affittare un deposito temporaneo. In questo modo potrai avere uno spazio extra in breve tempo, conservare la tua merce in sicurezza, e gestire e organizzare il magazzino aziendale al meglio. Se ti trovi a Milano e dintorni, scopri i magazzini temporanei di BoxUp. Ti aspettiamo!

Un Mese Gratis

APPROFITTA DELL' OFFERTA

Paga in modo semplice e sicuro.

SCARICA E GIOCA

Divertiti con la nostra app, un gioco semplice per passare un po' di tempo in relax.

Vlog

Video Playlist
1/7 videos
1
Selfstorage, deposito temporaneo // Come funziona un selfstorage?
Selfstorage, deposito temporaneo // Come funziona un selfstorage?
2
Selfstorage | I vantaggi di un ufficio temporaneo
Selfstorage | I vantaggi di un ufficio temporaneo
3
Selfstorage | I vantaggi di un ufficio temporaneo
Selfstorage | I vantaggi di un ufficio temporaneo
4
Selfstorage, deposito temporaneo // Cos&#039è un selfstorage
Selfstorage, deposito temporaneo // Cos'è un selfstorage
5
Selfstorage, deposito temporaneo aziende | 3 vantaggi
Selfstorage, deposito temporaneo aziende | 3 vantaggi
6
Selfstorage, deposito mobili per trasloco | Come liberarsi del trasloco!
Selfstorage, deposito mobili per trasloco | Come liberarsi del trasloco!
7
Selfstorage, deposito temporaneo // Archiviare documenti ufficio
Selfstorage, deposito temporaneo // Archiviare documenti ufficio

Impatto Zero® è il progetto di LifeGate che calcola, riduce le emissioni di anidride carbonica e le compensa mediante crediti di carbonio generati da interventi di creazione e tutela di foreste in crescita in Italia e nel mondo o da progetti di efficienza energetica.

Box Up ha scelto di investire una buona parte dei suoi margini per rendere la proprio attività ad “Impatto Zero” verso l’ambiente. Questo vuole dire che i nostri consumi elettrici, rifiuti, emissioni NON hanno alcun impatto nei confronti dell’atmosfera. La stessa elettricità proviene al 100% da fonti rinnovabili.